BEAT Brenta Experience

Esperienze e Tracce dell'Arte nel Brenta

NOTE INTRODUTTIVE

Cinque anni dopo la nascita del Bosco Magico, nel 2011 l’associazione “Amici del Bosco Magico” partecipa ad un bando di concorso comunale per la gestione dell’area del Parco Oasi di Crosara di Nove. Il bando di concorso prevedeva la costruzione di una struttura adibita ad esercizio pubblico, quale servizio per i visitatori, la pulizia dell’area, la creazione di opere ed eventi atti alla rivalutazione e riqualificazione del Parco del Brenta.

Nel 2012 il comune convenziona all’associazione “Amici del Bosco Magico” la gestione del Parco del Brenta con l’impegno di rispettare i punti presenti nel bando. Nello stesso anno prendono il via l’iter burocratico e, di conseguenza, i lavori tecnici come la realizzazione del chiosco, la piantumazione dei fiori, la pulizia e l’allestimento dell’area, solo per citarne alcuni.

All’inizio del 2013, l’associazione “Amici del Bosco Magico”, in collaborazione con un gruppo di giovani volontari, professionisti e lavoratori, sviluppano un progetto socio-culturale basato sulle caratteristiche del bando di concorso. Il progetto prenderà il nome di BEAT – Esperienze e tracce dell’Arte nel Brenta.

 

E’ in questo panorama che prende forma l’idea della manifestazione. Oggi la realizzazione avviene grazie alla congiunta volontà dell’Amministrazione pubblica e dell’associazione “Amici del Bosco Magico”, nell’ambito del piano di rilancio e rivalutazione del Parco Oasi e del Percorso Vita, contigui al fiume Brenta in località Crosara di Nove (VI).

L’intenzione è di innescare un circuito di artisti, fruitori e più in generale persone interessate al recupero di una visione armonica del rapporto con l’ambiente, che grazie alle caratteristiche del Parco Oasi -non ultima la dimensione di luogo accogliente e aperto dove incontrare e lasciarsi incontrare dalla natura- diffondano l’interesse per il paesaggio come luogo dove risvegliare i sensi. In questo modo l’ambiente stesso libera le sue potenzialità divenendo stimolo per chi vi si approccia e suggerendo al fruitore nuove possibili letture della relazione con il territorio.

Sotto questa luce va letto il proposito di inserire il Parco Oasi nel percorso della Ciclovia del Brenta. I tratti realizzati sinora, collegano Trento a Bassano e Padova a Venezia. In fase di discussione è invece quello tra Bassano e Padova, dove spiccano nelle mappe, come luoghi d’interesse nelle vicinanze, villa Morosini a Cartigliano e villa Contarini a Piazzola sul Brenta.

Il Parco Oasi viene così a configurarsi come uno dei luoghi di pertinenza della suddetta Ciclovia, inserito in una tipologia di itinerario/circuito/tracciato che va sempre più delineandosi, in Europa, come un nuovo modo di vivere la natura. Le mappe e gli itinerari delle ciclopiste europee sono visibili in www.eurovelo.org.

 

 

IL PROGETTO BEAT

 

Il Nome ed il Concetto

B.E.A.T. – Brenta Experience Art Tracks – Esperienze e Tracce dell’Arte nel Brenta.

Beat come battito di vita che accomuna uomo e natura, come palpito creativo laddove l’acqua incontra la terra e dove l’essere collabora diventando co-creatore responsabile, in un rinnovato rapporto uomo-ambiente.

 

Il progetto nasce con lo scopo di creare una manifestazione culturale poliedrica, con cadenza annuale, che si svolge nel periodo estivo. Gli appuntamenti con i laboratori, gli eventi, le installazioni site specific, proposti ad intervalli costanti, sono stati concepiti come il rumore di fondo all’aspirazione del progetto: quella di contribuire alla diffusione della cultura dell’ambiente, quest’ultimo inteso come “sistema aperto, capace di autoregolarsi e di mantenere un equilibrio dinamico, all’interno del quale si verificano scambi di energia e di informazioni”.

Gli Obiettivi

L’intento generatore della manifestazione è quello dichiarato di svolgere attività di sensibilizzazione nei confronti della biodiversità portando l’attenzione dei passanti/visitatori alla qualità del rapporto uomo-ambiente, da un lato; dall’altro procurare, agli stessi, piacevoli esperienze di conoscenza attraverso percorsi adeguati allo scopo.

Per questo fine si prevede la creazione di un circuito di pratiche culturali, nella natura, anche in collaborazione con altri attori che sul territorio agiscono già in direzione simile, come ad esempio il caso delle esperienze di Arte Sella, a Borgo Valsugana.

Lo sviluppo della pista ciclabile Valsugana-Brenta e dei collegamenti ad essa riferibili, inoltre, diviene obiettivo ovvio in quanto ideale ponte tra le esperienze analoghe suddette.E’ in questo senso che va realizzandosi l’obiettivo sotteso a tutta l’ideazione, che è quello di contribuire allo sviluppo della comunità novese nell’ottica di una diffusa cultura della natura, e del territorio come ricchezza da preservare e promuovere.

 

Il Contenitore

B.E.A.T. si configura come un contenitore di esperienze.

La struttura della manifestazione prevede infatti l’insediamento, nel parco, di sculture, installazioni land-art, oltre che l’organizzazione di esposizioni temporanee -dalla fotografia alla pittura- e di incontri con autori letterari, appuntamenti musicali, spettacoli di danza, performance teatrali. La riflessione sul rapporto tra uomo – esperienza – arte/natura viene indotta dai laboratori didattici che coinvolgono, oltre che i visitatori di passaggio, le scuole e le associazioni del territorio.

Il circuito di artisti e fruitori che, grazie alle potenzialità del Parco Oasi, diffondono l’interesse per il paesaggio come ambiente dove risvegliare i sensi, rende l’ambiente stesso un contenitore di stimoli, idee, azioni. B.E.A.T. prevede, per la chiusura della manifestazione, la realizzazione e pubblicazione di un catalogo delle opere e degli eventi.

Gli Artisti

I progetti delle opere che saranno accolte nel Parco Arte, verranno valutati tenendo conto delle caratteristiche di ideazione, contestualità e sostenibilità, e selezionati ponendo l’attenzione verso chi, raccogliendo lo scopo della manifestazione, contribuirà al raggiungimento degli obiettivi da essa preposti, quali la valorizzazione e riqualificazione del territorio tramite la creazione di percorsi espositivi di opere d’arte a tematica naturalistica.

La partecipazione è gratuita.

Gli artisti, di tutte le nazionalità ed età, che vorranno realizzare le loro opere nel Parco Arte, prenderanno contatto con gli organizzatori del Beat per un sopralluogo dell’Oasi, alternativamente possono visionare il materiale fotografico e la mappa presente sul sito web www.beatbrenta.it.

Individuato il sito dove attuare l’intervento, sarà sufficiente inviare ai coordinatori del Beat la documentazione del progetto che si intende realizzare. I progetti dovranno essere inviati in formato digitale all’indirizzo e-mail info@beatbrenta.it; i testi dovranno essere prodotti in formato .doc o .pdf.

La documentazione richiesta consiste in una scheda descrittiva del proprio progetto nel quale saranno riportati: generalità dell’autore, titolo del progetto, indicazione del luogo nel quale si intende realizzare il progetto, piano di produzione e delle modalità di costruzione dell’opera, descrizione del progetto, con allegata una rappresentazione grafica o del materiale fotografico esplicativo. Ogni artista può allegare una documentazione aggiuntiva in base alla natura del progetto presentato. Tali informazioni, saranno elencate dall’autore in una scheda informativa scaricabile dal sito web www.beatbrenta.it.

Gli artisti partecipanti potranno richiedere chiarimenti o suggerimenti inerenti l’ideazione, le modalità, i contenuti e la presentazione della propria proposta.

L’artista, per la realizzazione dell’opera, potrà avvalersi di materiali già presenti sul territorio, interagire con gli elementi naturali, o artificiali derivanti da altro luogo, senza costituire pericolo o danno per l’uomo o impatto ambientale dannoso per la popolazione vegetale ed animale. L’opera concepita per lo spazio specifico, può essere realizzata in altra sede ed installata in loco.

Le opere realizzate saranno parte stabile del parco, concorrendo al prestigio territoriale e culturale quale risposta alla meta prefissata nel concepimento del Parco Arte.

Al fine di disporre uniformemente le opere e le installazioni che si verranno a realizzare nell’area del Parco Oasi e percorso vita, gli artisti avranno a disposizione numerose zone di intervento, identificate e numerate.

Su richiesta dei partecipanti, sarà possibile l’individuazione coordinata di un’area di collocazione alternativa a quelle già disponibili. I coordinatori si riservano il diritto di sostituire la collocazione scelta per l’opera in accordo con l’artista, nella condizione in cui, i fattori caratteriali ed espressivi dell’opera si dimostrino non contestualizzati nel luogo prescelto.

I lavori inizieranno nella settimana inaugurale di Giugno e si concluderanno entro e non oltre la data di chiusura del Beat. Gli artisti interverranno gradualmente, ad intervalli, alternandosi settimanalmente nella realizzazione delle opere. Tale programmazione sarà organizzata dai coordinatori del Beat in accordo con gli artisti partecipanti.

Gli Eventi

Gli elementi naturali – Terra, Fuoco, Aria, Acqua – sono alla base della vita, sono il loro fondamento; sono potenti guide per vivere in armonia con la natura e con la nostra essenza.


Il B.E.A.T. propone un progetto educativo sostenuto da  associazioni e realtà territoriali,  le quali gestiranno laboratori didattici all’aperto durante i quali,  sfruttando le risorse offerte dal territorio, i visitatori sperimenteranno le potenzialità degli elementi: una partecipazione attiva, grazie alla quale sondare la conoscenza esperienziale e lasciar di seguito sedimentare dentro di sé tutto quanto i sensi riusciranno a registrare.

Dunque oltre a conoscere le caratteristiche di terra, fuoco, aria e acqua, i partecipanti ai laboratori incrementeranno consapevolezza e sensibilità nei confronti dell’ambiente (grazie anche all’uso di materiali naturali, di riciclo o di scarto, reperiti anche nel luogo stesso),impareranno ad usare diverse tecniche espressive e comunicative e svilupperanno la capacità di lavorare in gruppo e cooperare.

I Visitatori

Il visitatore avrà a disposizione una brochure pieghevole, dove troverà la mappa dell’area, una breve descrizione della manifestazione, una scheda informativa sui partecipanti ed il programma stagionale degli eventi. I fruitori del parco arte potranno osservare il work in progress degli artisti all’opera durante tutta la durata della manifestazione. Coloro i quali saranno interessati, potranno partecipare agli eventi tematici conoscitivi, didattici e ricreativi proposti dal Beat.

Tramite la compilazione di un questionario di gradimento, sarà proposto al pubblico di lasciare un feedback personale, sia sull’esperienza vissuta sia sulla conduzione della manifestazione.

Comunicazione

La comunicazione degli eventi Beat sarà affidata agli organi di informazione quali quotidiani, magazine, giornali generalisti a distribuzione gratuita, oltre che ad emittenti televisive e radiofoniche; è previsto l’utilizzo di una consapevole distribuzione di materiale cartaceo. L’attività di pubbliche relazioni sarà coordinata da un ufficio stampa interno all’organizzazione.

Il volto mediatico del Beat avrà, come interfaccia funzionale ed interattiva, un sito web dedicato ed un account sui principali Social Network, che consentiranno il costante aggiornamento sugli eventi in corso e su quelli successivi, oltre che la possibilità di monitorare sia il flusso di visitatori, che l’indice di gradimento della manifestazione.

Attuamenti logistici

Gazebo Punto INFO

Punto di riferimento per informazioni e assistenza sull’evento, consegna della brochure guida.

Su richiesta potrebbe essere previsto un operatore guida.

Gazebo Espositivo

Stand per esposizione di opere al coperto ( fotografie, stampe, ecc..)

Deposito Opere e Materiali sensibili

Magazzino provvisto di alcuni scaffali, dotato di impianto luce e chiusura con serratura. Le opere in entrata ed uscita saranno registrate su un’apposita scheda consegnata al responsabile preposto.

ORGANICO DEL BEAT

Direzione Generale

Roberto Costa

Segreteria Generale

Roberta Chiminello

Sviluppo Progetto

Pasquale Difonzo YDR

Elena Bortolazzi

Ufficio Stampa

Elena Bortolazzi

Elisa Fioravanzo

Coordinamento Risorse

Elisa Fioravanzo

Coordinamento Immagine

Davide Guccione

Coordinamento Artisti

Pasquale Difonzo YDR

Coordinamento Logistico

Roberto Costa

DATE PRINCIPALI

Conferenza stampa Giovedì 30 Maggio - ore 12.00

Inaugurazione ufficiale Sabato 01 Giugno – ore 16.00 |Parco Oasi a Crosara di Nove

Conclusione manifestazione Domenica 01 Settembre |Parco Oasi a Crosara di Nove

CONCLUSIONI

Il progetto muove dalla storia del parco, da luogo selvaggio e ricreativo negli anni Settanta, a discarica abusiva negli anni dell’edonismo, e di nuovo riconsiderato per ciò che è: un’oasi, fonte generosa, sulle rive del fiume Brenta; oggi BEAT intende rispondere all’esigenza di ricondurre quel territorio alla sua dimensione di natura godibile, nell’ambito del piano di rilancio e rivalutazione del Parco Oasi stesso, sostenendone il suo inserimento nel tracciato della Ciclovia del Brenta.

Come già espresso, l’obiettivo, sotteso a tutta l’ideazione, è di contribuire allo sviluppo della sensibilità nei confronti dell’ambiente e del territorio, nell’ottica di una diffusa cultura della natura, come ricchezza da preservare e promuovere. Tale intenzione è perseguita attraverso la struttura della manifestazione che prevede innanzitutto, un circuito di artisti-interpreti coinvolti e sostenuti nell’ambito dell’idealizzazione del Parco Arte, oltre che l’organizzazione di incontri e progetti educativi connessi ad associazioni e realtà territoriali, quali invito a vivere esperienze conoscitive.

Categories: BEAT

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